Notte SettembrinaNotte settembrina, notte di luna bianca su Calasetta, notte di stelle. Silenziosa la strada ai Piemontesi acciottollata fin sul dosso alla torre, e giù i ginepri degli amanti arrancano invisibili a corona verso il mare. Il mare pigro di questa notte che ruba l’argento alla luna, alle stelle; lo stesso balonzolante di barche da pesca giù al porto. E’ questa la notte che si muove nelle strade, quì dove il tempo è inesistente, la brezza liturgica, salina, alle pietre salmodianti di San Maurizio spinge oltre la strada vecchia; scema poi alla piazza felpata ed ancora ripiglia alla torre. Quando alfine punge innanzi l’alba il rosa, tutto è presagio, niente può essere quello che èFri 1995